Giuria e Premi

DURANTE LA MANIFESTAZIONE UNA GIURIA DI ESPERTI PREMIERA’ OGNI MIGLIORE ESPOSITORE DELLE SEGUENTI CATEGORIE:

Settore Piante, Migliore Allestimento e Premio Speciale della Giuria dedicato a Ippolito Pizzetti

 

SETTORE PIANTE

Maria Eva Giorgioni – Università di Bologna

Marco Bay – Architetto in Milano

Eraldo Antonini – Giornalista “Giardini”

Fabrizia Fossati – Orto botanico di Parma

Sandra Migliavacca – Progettista di giardini

Carlo Pagani – Il Maestro giardiniere di “Gardenia”

Criteri di valutazione:

Premio al Merito:

Interesse Botanico

Interesse Commerciale

Alta Qualità

Premio Segnalazione:

Interesse Pubblico

Impatto immediato

Buona Qualità

Certificato Botanico:

Qualità

Aspetto Estetico Ornamentale

Grado di Ricerca

Grado di Ripropagazione

Resistenza alle Malattie

 

MIGLIOR ALLESTIMENTO

Aurelio Cortesi – Architetto in Parma

Isotta Cortesi - Architetto, Università di Venezia

Lucio Pizzetti – Architetto in Parma

Pisi  Enrico – Architetto in Parma

Umberto Rovaldi – Architetto in Parma

Pietro Zanlari - Architetto in Parma

Criteri di valutazione del settore allestimento:


Piante:

Cura dei Dettagli

Miglior Presentazione Paesaggistica

Miglior Esposizione Didattica

Didattica Cartellonistica

Inserimento di Complementi

Complementi al Giardino:

Coerenza del Progetto

Raffinatezza dei Dettagli

Funzionalità

 

Il premio del Garden Club AGI di Parma

Nunzia Fochi Vitali

Laura Melley Virga

Adele Ferroni

Monica Guareschi

 

Verrà assegnato inoltre da tutti i giurati il premio speciale dedicato ad Ippolito Pizzetti.

 

NEL SEGNO DEL GIGLIO E IPPOLITO PIZZETTI

Ippolito Pizzetti

Nel Segno del Giglio ha un grande nume tutelare: Ippolito Pizzetti il grande “Poeta, Artista e Giardiniere” scomparso il giorno di ferragosto del 2007.

E’ stato lui ad amare questa esposizione nel rinato parco della Reggia di Colorno, a seguirne con passione e generosità i primi passi, a sostenerla con i suoi consigli e i suoi rapporti.

E’ per questo che la giuria assegna un premio speciale a lui intitolato all’espositore che si è distinto su tutti per qualità e originalità di proposte.

Ippolito Pizzetti grazie anche ai suoi articoli e consigli di giardinaggio sull’Espresso, il Messaggero, La Stampa, La Repubblica e La Voce ha trasfuso competenze e passione ad uno stuolo di pollici verdi.

Il “LIBRO DEI FIORI” prima, la sua Garzantina riedita poi, è stata ed è la bibbia per chiunque si avvicini o voglia approfondire la passione verde.

“La stoffa del buon giardiniere appare in quel che osa, il che non significa che dobbiate piantare palme ad Dobbiaco, che sarebbe stolto, ma che invece dobbiamo sempre cavalcare il limite. Che è poi questa cavalcata, quella che crea anche per il giardiniere, il suo piacere, come afferma suppergiù, a proposito del testo, Roland Barthes, un signore francese che la sa lunga. E tuttavia quel che muore muore, ma quel che è vivo, come vive.”

IPPOLITO PIZZETTI, DA LE BACCHE D’INVERNO, 21 GENNAIO 1979